La Denuncia
di Inizio Attività (D.I.A.) è un
atto amministrativo che, nel mondo dell'edilizia, rappresenta oggi uno degli
strumenti urbanistici più rilevanti.
Nasce, sotto diverso nome, con la
legge n.47/85 che, all'art.26 "opere interne", obbligava chiunque intendesse
compiere opere interne a fabbricati che non fossero in difformità degli
strumenti urbanistici vigenti a presentare una "relazione a firma di un
professionista abilitato che asseveri le opere da compiersi.
Oggi la D.I.A. è uno strumento che
serve alla Pubblica Amministrazione (in larga parte, gli uffici Tecnici dei
Comuni) per compiere il ruolo di Vigilanza sull'attività edilizia che si svolge
sul proprio territorio. Con una D.I.A. oggi si può
ristrutturare il proprio
appartamento, si possono effettuare opere di
manutenzione ordinaria o
straordinaria sul proprio immobile, si possono, addirittura, costruire nuovi
edifici, qualora sia presente un Piano Particolareggiato.
La D.I.A. è regolamentata, oggi, nel
Testo Unico dell'Edilizia, racchiuso nel
D.P.R. 380/2001 che,
all'art. 22 e 23 ne descrive il potere e i limiti.