Impermeabilizzazione coperture

I materiali per l'impermeabilizzazione  hanno subito nel tempo una sostanziale evoluzione, dalla impermeabilizzazione a base di asfalto colato ai cartonfeltri bitumati, sino alle attuali membrane bituminose prefabbricate, negli anni '50 la ricerca di migliori prestazioni ha condotto alla nascita delle prime impermeabilizzazioni con membrane polimeriche, successivamente si passò alle guaine bitume-polimero fino ad arrivare ai giorni nostri con membrane prefabbricate a massa bituminosa modificata con l'aggiunta di polimeri e membrane prefabbricate sintetiche elastomeriche, plastomeriche o plastoelastomeriche, inoltre queste membrane possono essere armate da tessuti e non tessuti minerali e organici per migliorare le caratteristiche fisico-meccaniche.
Lo strato di protezione dell'impermeabilizzazione, ha la funzione di proteggere l'elemento di tenuta dagli agenti atmosferici, dalle radiazioni solari e dalle sollecitazioni meccaniche, tale strato di protezione viene definito "leggero" quando è realizzato in cantiere mediante l'applicazione a pennello o a rullo, di pitture appositamente formulate per evitare surriscaldamenti e favorire la riflessione solare, e in genere di color alluminio.
Lo strato di protezione dell'impermeabilizzazione definito "pesante" può essere mobile, cioè realizzato con ghiaia, terra, pavimenti galleggianti ed elementi autobloccanti oppure fisso, realizzato con cappe in cls, pavimenti in pietrisco bitumato, piastrellature alettate su malta cementizia.
Per l'impermeabilizzazione la protezione leggera è adatta alle coperture non praticabili, mentre le protezioni pesanti permettono l'accesso ai pedoni ed un eventuale traffico ai veicoli.
Nelle membrane autoprotette, la protezione viene applicata nel corso del processo produttivo, con lo strato protettivo che può essere realizzato in graniglia naturale o colorata (ardesia), lamine metalliche sottili (rame, alluminio, acciaio).
Nelle coperture piane,  l'impermeabilizzazione deve garantire il deflusso delle acque verso i sistemi di raccolta e smaltimento, quindi è assolutamente necessario realizzare un corretto massetto di pendenza.
La pendenza delle coperture è circa del 3%, per quelle non praticabili del 1,5-2%, ma si consiglia vivamente di non scendere al di sotto del 1,5% per evitare ristagni d'acqua sulla superficie di copertura, il dimensionamento dei punti di raccolta delle acque meteoriche dipendono dal dimensionamento delle coperture e dalle condizioni di piovosità della zona, tenendo conto che, con un carico d'acqua massimo di 3 litri/minuto per metro quadro, un bocchettone di scarico e un pluviale del diametro di cm.12 copre una superficie di circa 100 mq.

Uno dei punti critici dell'impermeabilizzazione nelle coperture piane è il raccordo tra l'elemento di tenuta e gli elementi perimetrali di bordo (risvolto), che deve essere di altezza superiore a quella dove si prevede possa arrivare l'acqua, ma in ogni caso almeno 15 cm. Quando il risvolto termina nella parete verticale, l'attacco dell'elemento di tenuta alla superficie verticale può essere protetto con scossaline metalliche,elementi in pietra o qualunque altro materiale con gocciolatoio che ha la funzione di allontanare l'acqua dalla guaina di impermeabilizzante, mentre è molto meno affidabile, inglobare la guaina sotto l'intonaco poichè questo avrà problemi di adesione e tenderà a fessurarsi in corrispondenza del punto di interruzione della guaina di impermeabilizzazione, inoltre non sono assolutamente da realizzare risvolti a salire con piegature a spigolo vivo, è necessario posare lo strato di guaina su un elemento di raccordo a 45°(guscia) in modo da consentire il passaggio dalla posizione orizzontale a quella verticale in modo graduato e continuo.

Nel campo dell'impermeabilizzazione, sono subentrati prodotti  in pasta o liquidi da stendere in opera, composti resinosi monocomponenti o bicomponenti che rendono possibile realizzare un'impermeabilizzazione anche su coperture a geometria molto complessa, inoltre si adattano ad ogni tipo di necessità garantendo standard altamente qualitativi ed eco-compatibili, aumentando la capacità sia di durata nel tempo che di protezione dei manufatti trattati, tali sistemi sono progettati per qualunque problematica di lavoro si vada ad affrontare.

Nello specifico la Nostra impresa edile, nel settore impermeabilizzazione fa uso dei seguenti sistemi monocomponenti a base cementizia:

Impermeabilizzazioni edili,impermeabilizzazioni tetti e impermeabilizzazioni coperture.

1) Sistema di impermeabilizzazione flessibile ad elevata adesione e durabilità superiore che garantisce la massima semplicità e velocità di applicazione specifico per balconi, terrazzi e superfici orizzontali esterne di piccole dimensioni che non prevedono giunti di frazionamento e dilatazione nel massetto da pavimentare con piastrelle ceramiche e pietre naturali garantendo l’impermeabilità senza l’impiego della rete di arImpermeabilizzazione_terrazzamatura.
2) Sistema di impermeabilizzazione flessibile ad elevata adesione e durabilità superiore che garantisce una maggiore resistenza agli sforzi di taglio specifico per balconi, terrazzi e superfici orizzontali esterne di qualsiasi dimensioni che prevedono giunti di frazionamento e dilatazione nel massetto da pavimentare con piastrelle ceramiche e pietre naturali.

3) Sistema di impermeabilizzazione antifrattura ad elevata adesione e durabilità superiore che garantisce la posa immediata del rivestimento anche su sottofondi fessurati e con possibili tensioni di vapore specifico per balconi, terrazzi e superfici orizzontali di qualsiasi dimensione senza giunti di frazionamento e dilatazione nel massetto da pavimentare con piastrelle ceramiche e pietre naturali.

 

 

Impermeabilizzazione controterra
Di lato l'impermeabilizzazione di un muro in c.a. "controterra" in presenza d'acqua, con malte impermeabilizzanti osmotiche a base cementizia.

 

Impermeabilizzazione coperturaUn'impermeabilizzazione tradizionale eseguita con guaina bituminosa su una copertura piana, la  vernice in alluminio riflettente è una protezione per gli eventi atmosferici. 

 

 

 

 

Impermeabilizzazione ancona
Impermeabilizzazione
con guaine bituminose e vernice protettiva         all'alluminio su copertura piana non calpestabile

 

 

La nostra Impresa Edile, nel settore dell' impermeabilizzazione per coperture, terrazze e tetti, opera in tutta la provincia di Ancona.

 

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