Nelle costruzioni edili, il risparmio energetico si può
conseguire semplicemente modif
icando
le nostre abitudini e prendendo coscienza del fatto che l'energia a nostra
disposizione non è inesauribile, consapevoli del fatto che l'energia
prodotta diviene fonte di inquinamento, ci si è trovati nella necessità di
individuare fonti alternative, situazione che dovremmo tenere presente in
fase di costruzione della nostra casa.
In Italia l'impianto solare può garantire energia per l'intero anno, la
necessità di un isolamento termico efficace deve essere ottimizzata con una giusta traspirazione dell'abitazione, evitando il ristagno di particelle
tossiche negli ambienti, costruendo muri in pietra naturale o utilizzando
materiali naturali che assicurino traspirabilità, ricordandoci che il puro
cemento, la plastica o le vernici sintetiche agiscono come barriere
impermeabilizzanti, ricercare per le costruzioni edili materiali
con caratteristiche igroscopiche (capacità di alcuni materiali di assorbire
o cedere vapore correlata alla porosità di intonaci, calce, legno naturale,
tessuti naturali).
In base al consumo annuo di energia per metro quadro le costruzioni edili
vengono classificate in categorie A, B, C, D, E, F e G in funzione del loro
consumo di calore annuo per unità di superficie. In Italia il riscaldamento
delle abitazioni e dell’acqua sanitaria è la seconda causa di inquinamento, subito dopo
il traffico, e rappresenta oltre il 15% dei consumi energetici nazionali.
Nelle regioni del nord Italia il riscaldamento delle costruzioni incide per
oltre il 70% sui consumi energetici delle utenze
domestiche. Tali consumi sono fortemente legati al tipo di "involucro" con
cui è realizzata la casa, ed esistono quasi
sempre margini di miglioramento elevatissimi.
Una casa ecologica à una costruzione realizzata con
materiali non inquinanti e che limiti al massimo il consumo di energie non
rinnovabili, offrendo al tempo stesso elevati standard di qualità di vita e
benessere per gli abitanti.I progetti di bioedilizia sono basati su tecnologie che tengono sotto controllo temperatura, umidità, campi elettromagnetici e sostanze inquinanti all’interno delle costruzioni edili. Tra i materiali si prediligono quelli naturali e di produzione locale, nonché poco inquinanti nelle fasi di produzione e smaltimento, gli impianti elettrici devono
limitare al
massimo
la presenza di campi elettromagnetici, le tecniche costruttive adottate
debbono consentire un’adeguata traspirazione e ventilazione delle strutture,
vengono utilizzati impianti che limitano il consumo energetico e si
adottano misure che riducono la dispersione del calore. Di non poca
importanza riveste anche la scelta del luogo in cui costruire, che dovrà
consentire la massima integrazione tra edificio e ambiente. I materiali da
costruzione selezionati avranno caratteristiche adatte alla funzione che
dovranno svolgere, quindi in particolare: capacità di accumulare calore,
coibentazione e igroscopicità (capacità di assorbire umidità).
Riguardo il consumo energetico la casa ecologica è progettata e costruita
per ridurre al minimo le dispersioni di energia attraverso un efficiente isolamento termico. Le fonti di energia rinnovabile utilizzate
nelle costruzioni ecologiche sono: energia solare (pannelli solari termici e
pannelli solari a celle fotovoltaiche); energia eolica; energia geotermica;
biomasse (sostanze di origine animale e vegetale, non fossili, che possono
essere usate come combustibili per la produzione di energia). Attraverso
i pannelli solari fotovoltaici è possibile trasformare l’energia derivante
dai raggi solari direttamente in energia elettrica, conseguentemente le
spese di riscaldamento e condizionamento sicuramente diminuiranno essendo la bolletta energetica la più rilevante voce di spesa del bilancio familiare.
Per risparmiare energia:
1) ridurre le dispersioni di calore in inverno e le infiltrazioni di calore in estate attraverso le pareti, il pavimento ed il tetto della casa
2) limitare le fughe di aria calda attraverso i vetri e gli infissi delle finestre
3) abbassare la temperatura di riscaldamento nei locali non utilizzati
4) sfruttare al meglio l’energia mantenendo e regolando bene l’impianto di riscaldamento e condizionamento.
Spendere del denaro in questo campo significa "investimento", e quindi porta
ad un risparmio immediato sulle nostre bollette.
Per controllare le condizioni delle costruzioni edili riguardo dispersioni di
calore, fughe di aria calda
o
fredda si può ricorrere alla termografia
che applicata al settore edile è il metodo di controllo non distruttivo per
eccellenza. La possibilità di valutare
piccolissime differenze di temperatura, permette alla termografia
d’identificare le cause di problemi riscontrabili solo se espressamente
manifestati. L’indagine termografica, in grado di captare irregolarità
termiche causate da difetti o danni localizzati, risulta incredibilmente
vantaggiosa. Grazie alla rappresentazione attraverso un’immagine digitale
(termogramma), la termografia consente di evitare
interventi distruttivi finalizzati all’individuazione della causa di un
problema. In edilizia la termografia viene utilizzata per
individuare distacchi d’intonaco, difetti strutturali nascosti, zone con umidità di risalita, zone con ristagni idrici, punti d’infiltrazione d’acqua
nelle strutture, zone con ponti termici rilevanti, scoprire elementi
architettonici nascosti, dispersioni energetiche
permettendo di valutare l’efficienza energetica della costruzione pianificando
gli interventi mirati al miglioramento energetico.
La nostra Impresa Edile, con sede a Falconara Marittima, Ancona (Marche), realizza costruzioni edili e esegue ristrutturazioni in tutta la provincia di Ancona.
E' online il nostro
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ristrutturazioni e delle costruzioni edili.
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